25 November
Lunedì 24 novembre 2008, ore 15:00. Inizio a leggere una strana storia, attualmente molto di moda, sui pericoli dell'attrazione tra un "uomo" e una donna.
Lunedì 24 novembre 2008, ore 19:30. Alice ci racconta i mutamenti psicofisiologici indotti da un incontro fatale ed inevitabile.
Lunedì 24 novembre 2008, ore 23 e qualcosa, ospite di Zelig Giusi Ferreri, canta il suo nuovo singolo.. e, per quanto la monotonia del suo ritmo canterino non mi piace, a me viene voglia di cantare insieme a lei..
Ho difeso le mie scelte io ho
creduto nelle attese io ho
saputo dire spesso di no
con te non ci riuscivo.
Ho indossato le catene io ho
i segni delle pene lo so
che non volendo ricorderò
quel pugno nello stomaco.
A novembre
la città si spense in un istante
tu dicevi basta e io rimanevo inerme
il tuo ego è stato sempre più forte
di ogni mia convinzione.
A novembre
la città si accende in un istante
il mio corpo non si veste più di voglie
e tu non sembri neanche più così forte
come ti credevo un anno fa
novembre.
Ho dato fiducia al buio ma ora sto
in piena luce e in bilico tra estranei
che mi contendono la voglia di rinascere
A novembre
la città si spense in un istante
tu dicevi basta e io rimasi inerme
il tuo ego è stato sempre più forte
di ogni mia convinzione.
A novembre
la città si accende in un istante
il mio corpo non si veste più di voglie
e tu non sembri neanche più così forte
come ti credevo un anno fa
novembre.
E tu parlavi senza dire niente
cercavo invano di addolcire quel retrogusto amaro
di una preannunciata fine.
..Destino, facciamolo più spesso, mi sono divertita!